Benvenuto nel Sito dedicato a storia, cultura, iniziative, e gruppi di un piccolo borgo di collina: San Gallo - Botticino - Brescia

San Gallo è una frazione del comune di Botticino, in provincia di Brescia. La frazione dista 3,16 Km dal comune e conta una popolazione di circa 600 persone. Dispone di una scuola dell'infanzia intitolata a Don Angelo Chiari e di una scuola primaria dedicata ad Emiliano Rinaldini. Si sviluppa su un falso piano, con un'altitudine che va da 472 metri a circa 550 metri S.L.M. In loco non vi sono attività industriali, ma solo alcuni agriturismi e piccole aziende agricole. La qualità dell'aria è ottima e l'inquinamento del terreno sembra essere pressoché inesistente, nonostante la vicinanza alla città, e quindi a potenziali rischi, e questo forse grazie a delle correnti da nord che preservano da pericolosi inquinanti. Botticino è collocato a un altezza di 153 metri s.l.m  conta una popolazione di 10.851 abitanti ( dati istat 1-1-2014), si sviluppa su una superficie di 18,48 km2 con una densità di 587,09 abitanti per km2 per approfondire :http://it.wikipedia.org/wiki/Botticino

Sagra di San Bartolomeo dal 1978 un paese in Festa

  Chi era San Bartolomeo..

Tutto quello che si conosce di questo Apostolo proviene dai vangeli. Secondo il Vangelo di Giovanni egli era amico di Filippo,[3] fu, infatti, questi a parlargli entusiasticamente del Messia quando gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».

La risposta di Bartolomeo fu molto scettica: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?» Ma Filippo insistette: «Vieni e vedrai». Bartolomeo incontrò Cristo, e quanto il Nazareno gli disse fu sufficiente a fargli cambiare idea. Gesù: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Bartolomeo turbato gli chiese come facesse a conoscerlo e Gesù di rimando: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». L'essere raggiunto da Cristo nei suoi pensieri più intimi, suscitò in lui un'immediata dichiarazione di fede: «Rabbi, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!» Gesù, allora, gli rispose «Perché ti ho detto che ti ho visto sotto il fico credi? Vedrai cose maggiori di questa». Nel Vangelo arabo dell'infanzia, è riportato che una donna per intercessione di Maria sdraiò il suo bambino gravemente malato nel letto di Gesù, e quel bambino, Natanaele Bartolmai, un giorno sarà San Bartolomeo.

Il suo nome compare poi nell'elenco dei dodici inviati da Cristo a predicare e, ancora, negli Atti degli Apostoli, dove viene elencato insieme con gli altri apostoli dopo la resurrezione di Cristo.

Da questo momento più nulla, solo la tradizione che racconta della sua vita missionaria in varie regioni del Medio Orientetra cui la Mesopotamia[4]. Secondo alcuni, forse si spinse fino all'Atropatene e all'India[5]. Anche la morte è affidata alla tradizione che lo vuole ucciso, scuoiato della pelle, secondo alcune fonti da parte del re dei Medi nella regione della Siria, mentre altre fonti parlano dell'Atropatene.